Bando di ricerca Fondazione IPERVITA

Bando di ricerca Fondazione IPERVITA

Articolo 1 – Finalità

La Fondazione Insieme per Vita agli Anni bandisce un concorso per l’assegnazione di un premio per un progetto di ricerca per un importo di euro 8000,00 (al lordo degli oneri di legge a carico dell’Ente e del beneficiario), con l'obiettivo primario di sostenere la persona e la qualità della sua esistenza da realizzare individuando nuovi modelli di presa in carico globale in ogni età della vita e mettendo a punto strategie assistenziali innovative, originali. Il progetto deve prevedere una sezione dove si evince la sostenibilità economica dello stesso.

 

Articolo 2 – Requisiti di Partecipazione

Possono partecipare al concorso i candidati/e:

  1. Titolari di Laurea Magistrale/Dottorato di ricerca.

  2. La cui età non sia superiore a 45 anni compiuti alla data di scadenza del bando.

  3. I candidati devono dimostrare una buona conoscenza della lingua inglese.

 

Articolo 3 – Modalità di presentazione della domanda

La domanda di partecipazione al concorso (All. 1) dovrà essere presentata via mail all’indirizzo on-line: fondazioneipervita@gmail.com entro il 30/09/2018. Non verranno prese in considerazione le domande pervenute con altre modalità. Non potranno essere accettate domande presentate oltre tale data.

Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegati:

  1. scheda dei dati anagrafici del partecipante (All. 1), compilata in ogni sua parte. Nel caso il partecipante sia un gruppo di ricerca, dovrà essere compilata una scheda per ciascun componente. Inoltre, andrà indicato un referente (Principal Investigator) al quale dovranno essere fornite eventuali comunicazioni relative al concorso. Si ricorda che eventuali modifiche di indirizzo/recapito telefonico dovranno essere tempestivamente comunicate.

  2. Una copia del progetto/protocollo di ricerca, redatto secondo quanto di seguito specificato (All. 2);

Lo schema del progetto/protocollo non deve riportare, pena l’esclusione, l’indicazione del nominativo/dei nominativi del partecipante/dei partecipanti.

Alla domanda il candidato dovrà allegare:

  1. Fotocopia fronte e retro di un documento di identità valido;

  2. Autocertificazione del titolo di laurea/dottorato;

  3. Curriculum vitae da cui si evinca un’esperienza maturata nel campo della ricerca con particolare riferimento alle scienze sanitarie o nell’ambito del progetto di cui all’art. 1

 

Articolo 4 – Valutazione delle candidature

Le domande pervenute saranno valutate da una Commissione giudicatrice, composta da Presidente, Direttore Generale e Direttore Scientifico della Fondazione stessa e con l’ausilio di due professori di chiara fama internazionale italiani o stranieri.

Il giudizio della Commissione è insindacabile.

Se necessario, a fini chiarificatori, l’ufficio potrà chiedere ai candidati le integrazioni che riterrà utili.

Il nome del/lla vincitore/trice sarà reso pubblico sul sito web della Fondazione Insieme per Vita agli Anni, sul sito http://www.ipervita.org/

 

Articolo 5 – Procedura di valutazione e formulazione della graduatoria

La valutazione dei progetti sarà effettuata considerando (Vedi allegato 3):

  • Il rispetto degli aspetti etico-deontologici della ricerca da effettuare

  • La rilevanza, anche in termine di innovazione, del quesito di ricerca

  • La validità del razionale scientifico

  • L’appropriatezza della bibliografia a sostegno del razionale

  • La validità del disegno dello studio e della metodologia della ricerca

  • L’operatività dello strumento e/o degli strumenti proposti

  • Il congruo utilizzo delle risorse previste

  • La multidisciplinarità e la multi professionalità

  • La valenza internazionale del progetto di ricerca

  • La presentazione del progetto anche in lingua inglese.

 

Articolo 6 – Vincitore e modalità di erogazione del premio

Al vincitore sarà assegnato un premio di 8000,00 (al lordo degli oneri di legge) che verrà erogato nella seguente modalità:

- 3000 Euro entro il primo anno di attività a seguito di presentazione di un rapporto di ricerca.

- 5000 Euro a conclusione della ricerca e dopo la pubblicazione di uno o più articoli in riviste scientifiche di chiara fama internazionale (IF) e di eventuali monografie relative all’argomento trattato.

Se la Commissione giudicatrice al momento della valutazione dell’elaborato ritenesse opportuna o utile l’aggiunta di un’integrazione/modifica, potrà assegnare un ulteriore lasso di tempo, al massimo sei mesi, per portare a termine la ricerca.

L’erogazione del premio di 5000,00 Euro potrà essere eventualmente prorogata temporalmente di mesi 6 se la Commissione lo riterrà utile.

Successivamente alla consegna il vincitore verrà invitato a partecipare ad una cerimonia conclusiva in cui poter esporre le linee essenziali del lavoro svolto.

L’amministrazione si riserva di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese in fase di autocertificazione; qualora venissero accertate dichiarazioni false o contenenti dati falsi, sarà revocata l’assegnazione del premio.

Ai Vincitori verrà data comunicazione del conferimento del premio di studio a mezzo di e-mail della Fondazione “Insieme per vita agli anni”.

 

Articolo 7 – Informativa sul trattamento fiscale

Si informa che sulla base di quanto stabilito dell’art. 50 del D.P.R. 22/12/1986, n° 917, le somme percepite a titolo di borse di studio, assegni, premi o sussidi corrisposti a fini di studio sono assimilate a quelli di lavoro dipendente.

 

Articolo 8 – Trattamento delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali (D.Lgs. 30.06.2003 n. 196)

Il trattamento dei dati del presente avviso di selezione è svolto nel rispetto delle vigenti norme in materia di tutela dei dati personali ed in particolare della disposizione in cui al D.Lgs 196/03 e s.m.i. Tutti i dati richiesti sono destinati alle operazioni finalizzate all’espletamento del procedimento rivolto all’assegnazione dei premi di ricerca. La resa dei dati richiesta è obbligatoria al fine di partecipazione del concorso. In caso di mancata presentazione o resa incompleta, conseguirà l’esclusione della selezione stessa.

I dati potranno essere comunicati alle competenti amministrazioni per i controlli previsti.

Titolare del trattamento dei dati è il Presidente della Fondazione “Insieme per vita agli anni”, nella figura del suo legale rappresentante Dr Gennaro Rocco.

Roma, 20 Marzo 2018

 

Allegato 1 – Scheda Anagrafica del partecipante/i 

Allegato 2 – SCHEMA DEL PROGETTO DI RICERCA

Il Progetto di Ricerca va redatto secondo le seguenti indicazioni:

  • Numero pagine: max 10

  • Interlinea: 1.5

  • Bibliografia: APA Style

  • Titoli dei paragrafi: Times New Roman 12 grassetto, allineato a sinistra, nero

  • Corpo del testo: Times New Roman 12, giustificato.


Deve, inoltre, essere strutturato nelle seguenti sezioni:

  1. Titolo

  2. Razionale Scientifico/Background

  3. Obiettivi (primario e secondario, se previsto)

  4. Materiali e metodi:

    • Disegno dello studio

    • Partecipanti e centri

    • Dimensione del campione

    • Criteri di inclusione

    • Criteri di esclusione

    • Procedure di Studio (o di intervento, in caso di RCT) e/o le varie metodologie utilizzate

    • Raccolta dati

    • Timing operativo

  5. Analisi statistica/analisi qualitativa/mixed method

  6. Considerazioni etiche

  7. Implicazioni per la pratica clinica

  8. Ricadute per le professioni sanitarie

  9. Bibliografia.

 

Allegato 3 – SCHEMA DI VALUTAZIONE DEL PROGETTO

In via preliminare, la commissione giudicatrice valuterà tutti i progetti pervenuti in termini di rispondenza ai criteri di partecipazione ed alla pertinenza con il bando di concorso. Per entrambi questi punti, il giudizio verrà attribuito in base alla presenza (Si) o meno (No) dei predetti requisiti.

Si ricorda che è cura dei partecipanti assicurarsi che i progetti rispondano, interamente, ai requisiti richiesti. La mancata rispondenza anche ad un solo requisito provocherà l’esclusione del progetto dal processo di valutazione.

Successivamente, i progetti ritenuti ammissibili verranno sottoposti a valutazione delle caratteristiche specifiche. Ciascun membro della commissione attribuirà, ad ognuno degli aspetti del progetto, un punteggio basato su una scala Likert a 5 punti (da 0 a 4), così distinta: 0 = insufficiente o non valutabile; 1 = sufficiente; 2 = buono; 3 = ottimo; 4 = eccellente.

 

Le caratteristiche che verranno sottoposte a giudizio saranno le seguenti:

1) Rilevanza ed attualità del tema di ricerca: si valuteranno l’importanza e la rilevanza dell’argomento proposto come tema della ricerca nel contesto di sviluppo scientifico, culturale e professionale;

2) Background scientifico e strategie di ricerca bibliografica: si valuterà se il razionale alla base del progetto di ricerca è ben strutturato, se è supportato da una ricerca bibliografica di qualità e se esprime chiaramente il gap presente in letteratura;

3) Appropriatezza e chiarezza del quesito: si valuterà se il quesito di ricerca è chiaro, esplicito, appropriato e coerente con il razionale scientifico ed il progetto presentato;

4) Obiettivo/obiettivi: si valuterà se l’obiettivo primario e gli eventuali obiettivi secondari sono chiaramente individuati ed enunciati;

5) Metodologia e strumenti: si valuterà se sono chiaramente indicati la metodologia di svolgimento della raccolta dati (in base al disegno di studio) e lo strumento (o gli strumenti) che si intendono utilizzare;

6) Congruenza tra quesito di ricerca e disegno dello studio: si valuterà se il disegno dello studio è congruente con il quesito di ricerca;

7) Campionamento: si valuterà se la popolazione di riferimento è correttamente individuata, se il campione selezionato (o che si intende selezionare) è stato individuato con una tecnica appropriata e se risulta rappresentativo della popolazione di riferimento;

8) Etica e Deontologia: si valuterà se gli autori hanno dichiarato, esplicitamente, il rispetto degli aspetti etici e deontologici previsti per la Buona Pratica Clinica e di Ricerca (D. Min. Salute 14/7/97) e se hanno predisposto apposite strategie per la garanzia della sicurezza dei dati e per la tutela della Privacy (D.L. 196/2003);

9) Piano organizzativo: si valuterà se sono chiaramente indicati i tempi ipotizzati per lo svolgimento della ricerca;

10) Conflitto di interessi: si valuterà (soprattutto se si tratta di lavoro condotto da un gruppo multidisciplinare) se gli autori risultano indipendenti da conflitti di interesse;

11) Ricadute operative: si valuterà se, all’interno del progetto, sono indicate le potenziali ricadute operative dei risultati della ricerca. Si valuterà, inoltre, se applicabile, la presenza della stima del rapporto costo-beneficio;

12) Editing: si valuterà se la redazione del progetto ha rispettato le linee guida fornite per l’editing.